giovedì 16 novembre 2017

LO SPAZIO VUOTO: IL SILENZIO E IL RESPIRO NELLA POESIA (classe I media)



Due mini-lezioni sull'importanza dello spazio vuoto nella poesia. Si inseriscono in un percorso sul testo poetico nel Writing Workshop che ho iniziato ad avviare questo anno grazie al sostegno e all'aiuto delle "teachers" del gruppo IWT.
Queste due lezioni, ispiratemi da Linda Chambra Candiani e Chiara Carminati, hanno come obiettivo quello di far comprendere ai ragazzi l'importanza dell'andare a capo, di creare pause per stare in silenzio e assaporare le parole, di usare i versi e le strofe, di creare spazio intorno alla poesia per respirare, per rientrare in sé stessi.

Nel link la presentazione:


mercoledì 27 settembre 2017

UN GIARDINO DA CUSTODIRE IN TASCA (accoglienza e introduzione alla lettura) - classe I media



A maggio di questo anno ho scoperto, grazie al suggerimento di un'amica di un'amica che prestissimo rientrerà anche lei nella categoria delle amiche, un gruppo straordinario: Italian Writing Teacher, fondato dalla generosa Jenny Poletti Ritz. Una fucina di idee meravigliose. Il metodo proposto è qualcosa di travolgente, entusiasmante e l'energia trasmessa dalle esperte del gruppo contagiosa. Una volta entrati in contatto, non si può tornare più indietro.

Ed è per questo che timidamente ho iniziato a introdurre il metodo Writing and Reading Workshop (che la mia classe ha deciso di chiamare OFFICINA DELLA SCRITTURA E DELLA LETTURA) nella mia simpatica prima di quest'anno.


Ho dedicato, però, le prime due settimane all'accoglienza. Un'accoglienza un po' speciale per immergerli fin da subito nel mondo dei libri, degli albi illustrati e della lettura.



Nel link il percorso proposto, ispiratomi dal gruppo delle esperte IWT, da Jenny Poletti Riz e il suo libro "Scrittori si diventa":


https://spark.adobe.com/page/5QmLt6o7g95WK/


Alla fine di ogni lezione non poteva mancare la lettura ad alta voce di un libro poetico e commovente sulla bellezza delle parole: DRILLA di A. Clements.



Le produzioni dei ragazzi della prima A sono state poi radunate su un cartellone.
Se i libri fossero di.../ Se fossi un libro.../ Nel paese dei libri c'è chi...

eBook VS Book: the winner is... IL LIBRO!


Elena Garroni



sabato 23 settembre 2017

martedì 12 settembre 2017

L'ESTATE ANCORA ADDOSSO - classe III media

Attività di accoglienza preparata per una classe terza media, che non conoscevo, realizzata attingendo spunti da "Italian Writing teachers".





Elena Garroni


lunedì 11 settembre 2017

CLASSI SENZA AULE (Progetto DADA - Didattica per Ambienti Di Apprendimento)- SCUOLA MEDIA DI CRUSINALLO

Ecco la presentazione del progetto, su cui sto lavorando, coadiuvata da un piccolo gruppo di docenti, da quasi un anno e che abbiamo finalmente iniziato ad attuare oggi 11/09/2017 nella Scuola Media di Crusinallo: CLASSI SENZA AULE.



L'atrio rinnovato






Elena Garroni

giovedì 29 giugno 2017

I VOTI NON MI PIACCIONO... PIU'!

La mia evoluzione (forse) personale come docente.



Dopo vent'anni di insegnamento posso redigere una sorta di percorso a tappe che segue i miei cambiamenti professionali (e che mi fa tornare al punto di partenza!!):

1°anno: insicurezza, inesperienza, inefficacia. Soddisfazione nel dare un voto. Sensazione di poter tenere sotto controllo la situazione.
2°-3° anno: un pizzico (pizzico) di sicurezza in più. Poca esperienza, sperimentazioni a tentoni e un po' a vanvera. Il voto è un riferimento nella nebbia.
4°-5° anno: non cammino ancora sicura, ma barcollo meno. Gli alunni sono persone come me. Continuano le sperimentazioni. Osservo di più i colleghi. I voti sono importanti.
6°-7° anno: delirio SSIS. Stanchezza. Mancanza di tempo. Riduco tutto all'essenziale. Maggiore sicurezza. I ragazzi mi seguono. I voti non mi creano problemi.
8° anno: insegnare mi piace. Continuo a fare comunque errori. I rapporti con i ragazzi migliorano sempre più. La sicurezza aumenta. L'impegno pure. I voti sono sempre lì. Abbondanti.
9°-12° anno: organizzazione, creatività, espressività, relazioni umane sono le parole chiave del mio lavoro. I voti diventano numeri. Non mi sembra un grave problema. Ne faccio uso in modo serio e che ritengo corretto.
13°-15° anno: procedo nella stessa direzione dei precedenti anni. Mi sento più sicura, più intuitiva. La mia formazione migliora. Incomincio però ad avvertire un certo disagio. I voti rimangono, nonostante qualche limite, un riferimento.
16°-17° anno: ciò che faccio a volte diventa routine. Mi sento molto sicura, ma mi sembra che la qualità delle mie attività stia diminuendo. L'entusiasmo si affievolisce. C'è qualcosa che non quadra nei voti.
18° anno: mi sento inaridita. Il disagio aumenta. L'entusiasmo stenta a comparire. Le relazioni con i ragazzi diventano difficoltose. C'è qualcosa che non va. I voti iniziano a non essere una certezza, ma un problema. Non mi ci ritrovo più. Necessito di un cambiamento.
19° anno: cambio scuola. Tento di fare tabula rasa e ripartire. L'entusiasmo rifiorisce. Come la voglia di formarsi. E' il punto di non ritorno. I ragazzi sono al centro di tutto. Il voto incomincia a diventare intollerabile. Ne do sempre meno. Aumenta il disagio con i colleghi.
20° anno: la scuola ha bisogno di un cambiamento radicale. Il mio modo di insegnare ha bisogno di un cambiamento radicale. Sperimento. Leggo. Seguo corsi. Commetto molti sbagli. Una grande fatica. I voti numerici sono per me ormai una gabbia. Sono una gabbia anche per i colleghi (ma molti si trovano bene tra queste sbarre), per le famiglie e per i ragazzi. Sono intollerante verso questa scuola. Sono sballottata tra due tipi di sensazioni: da una parte frustrazione, impotenza e rabbia; dall'altra fermento, voglia di cambiamento, di novità, di formazione. La chiusura mentale e l'ignavia di molti aumentano il mio ph di acidità. Divento ipercritica. Non sono più disposta a tollerare alcune cose. Ricompare l'insicurezza, l'incertezza.

Dopo vent'anni, però, di una cosa sono assolutamente certa: i voti creano problemi. Sempre. I ragazzi studiano/ non studiano, si motivano/ demotivano, entrano in competizione per i voti. I genitori sono soddisfatti/ insoddisfatti per i voti, fanno confronti, criticano, ne discutono sulle chat! I docenti (molti) lavorano per i voti, si litiga per i voti. I voti sono la prima forma di discriminazione.
E ogni giorno, settimana, mese che trascorro nella scuola è una continua  conferma di questo.
Forse bisognerebbe ripartire da qui...

Buona estate.

Elena Garroni

sabato 24 giugno 2017

LAPBOOK, MINIBOOK INTERDISCIPLINARI, COFANETTI... COMPETENZE CREATIVE (classe III media)

Nel corso di questo anno i ragazzi delle classi III si sono sbizzarriti nel creare lapbook, cofanetti per recensione dei libri, book e minibook interdisciplinari, linee del tempo da appendere, mappe giganti. Non sono riuscita a fotografare e documentare tutto (a volte sono un po' distratta), ma la loro fantasia mi ha la sciato spesso incantata.
Di seguito alcuni esempi dei lavori svolti. Bravi ragazzi!





























Elena Garroni


giovedì 22 giugno 2017

PADLET NEL PADLET - BACHECA PER IL COLLOQUIO D'ESAME (classe III media)

Insieme agli alunni delle due classi terza A e terza C abbiamo creato una bacheca Padlet per classe per raccogliere i vari percorsi di colloquio d'esame. Ogni ragazzo, a sua volta, ha creato una propria bacheca Padlet dove inserire tutti i materiali multimediali e non relativi al proprio percorso e l'ha poi condivisa sulla bacheca Padlet di classe.



I link dei due padlet:

Ecco l'elenco dei percorsi realizzati, partendo dagli interessi e dalle passioni dei ragazzi:


CLASSE TERZA A

- In punta di piedi. Danza, la mia passione
- Con la testa sulla luna e i piedi sulla Terra (astronomia)
- Le donne
- La Guerra del Vietnam
- Gli origami
- La canoa
- Mafia e camorra
- La Giamaica
- Cuba, la mia patria originaria
- Acconciature da Pam
- Il fumetto
- Il clarinetto


CLASSE TERZA C

- Il calcio
- Le mie passioni: rap, informatica, pesca
- La pallanuoto
- Automobile e motore
- La seconda rivoluzione industriale
- Il pianoforte
- Atelier di alta moda
- Infanzia, diritti violati e diritti rispettati
- La Seconda Guerra Mondiale
- La danza
- L'Ucraina
- L'astronomia
- Il violino
- Il basket
- Il mondo in cucina
- Il cinema
- La chitarra
- Il mare


Elena Garroni

martedì 25 aprile 2017

SCHOLÉ: TEMPO DEDICATO A FARE LE COSE AMATE, DESIDERATE.

Il compito delle scuola è trasformare un gregge passivo in un popolo di cittadini pensanti.




La parola scuola deriva dal greco scholé. Scholè era "l’otium, il tempo libero, che era tutto il tempo di coloro che non erano obbligati a lavorare −quali oggi sono i giovani−, tempo che essi dedicavano a far le cose amate, desiderate, tra le quali era appunto lo studio, inteso come passione, amore del sapere (filosofia: filos, amore - sophia, sapere).

Era la filosofia, ciò che si ama, che si fa nel tempo libero".
Mi piacerebbe tanto tornare là, senza verifiche, senza libri in adozioni (ma tanti diversi), senza cattedra, senza voti.
Condivido un articolo di Elena Spelta che viaggia proprio in questa direzione, ricordando che in questo modo, come insegnante, si possono perdere delle certezze, ma si guadagna in creatività, stimoli e curiosità, insomma in crescita di pensiero e di conoscenza.


Elena Garroni



mercoledì 19 aprile 2017

NOI (E LEOPARDI) SIAMO INFINITO (classe III media)

Attività di letteratura su Leopardi svolta con due classi III della SMS di Crusinallo.

Tutta l'attività è raccolta nel padlet (link seguente).








ATTIVITA' SVOLTE:
- Breve presentazione del Romanticismo (brainstorming e mappa concettuale)
- Breve presentazione della vita e delle opere di Leopardi (intervista immaginaria e video)
- Lettura e parafrasi de L'infinito (video Parco del Conero)
- Interpretazione artistica o musicale della poesia L'infinito
- Commento da inserire sul padlet
- Lettura e parafrasi de "Il sabato del villaggio"
- Rappresentazione recitata de "Il sabato del villaggio"
- Commento da inserire sul padlet
- Creazione (facoltativa) di un lapbook


Elena Garroni

mercoledì 5 aprile 2017

FLIPPED CLASSROOM: LA RESISTENZA (SINTESI GENERALE) - classe III media


Breve videolezione sui caratteri generali della Resistenza in Europa e in Italia.
Utilizzata come introduzione a un'attività di storia locale.





Elena Garroni

lunedì 3 aprile 2017

PER LE TRE SUPER TERZE A-B-C: TRIESTE E VENEZIA, ARRIVIAMO!

Dedicato alle terze che parteciperanno alla visita d'istruzione a Trieste e Venezia dal 10/04/2017 al 12/04/2017.Entrare nel padlet, fare doppio click e caricare i documenti relativi a ciò che dovrete spiegare durante la visita. Ricordatevi di scrivere il vostro nome.

Forza CICERONI!


Ecco il link:

martedì 21 marzo 2017

21 MARZO - LE VITTIME DELLA MAFIA


Breve presentazione (nel link) realizzata con Calameo, da sfogliare per dedicare qualche minuto della giornata alle vittime della mafia.






Elena Garroni

venerdì 17 marzo 2017

FLIPPED CLASSROOM: IL 1929 IN USA, LA CRISI IN EUROPA E LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA (classe III media)

Due videolezioni su crisi del 1929 negli Stati Uniti, crisi delle democrazie liberali in Europa e guerra civile in Spagna.


Prima parte - Crisi del 1929

Seconda parte - Crisi delle democrazie liberali in Europa e guerra civile in Spagna




ATTIVITA' DA SVOLGERE:

Le attività proposte sono state:
- breve spiegazione a scuola
- visione dei video a casa (tutti)
- esposizione del romanzo "Il grande Gatsby" (1 alunno)
- completamento del lessico specifico (tutti)
- preparazione Kahoot da proporre alla classe (6 alunni)
- preparazione cruciverba da proporre alla classe (3 alunni)

Elena Garroni
canale youtube: https://www.youtube.com/channel/UC6IWZRfkiEvo9kCvxN6knHg?view_as=subscriber

martedì 7 marzo 2017

DONNE NEL NOVECENTO (classe III media)


Durante il corso dell'anno gli alunni delle classi terze hanno creato (in continuo aggiornamento) un padlet, in cui vengono "appesi" in bacheca contributi riguardanti le donne nel Novecento. In particolare, i temi trattati sono:
- Suffragette. Film e recensioni (di cui una video)
- 25 novembre: giornata contro la violenza sulle donne. Video, commenti, lettura libro, poesie.
- Prima Guerra Mondiale. Documenti storici.
- Giornata della Memoria. Documento storico.
- Periodo fascista. Thinglink e documentario.
- 8 marzo: festa della donna. Articoli e video. Racconti e poesie.
Di seguito il link del padlet "Donne nel Novecento" e la video recensione realizzata proprio in occasione dell'otto marzo.




Elena Garroni

mercoledì 1 marzo 2017

IL FASCISMO (classe III media)

PARTE GENERALE

Ho preparato una breve lezione frontale sul fascismo. Prima di iniziare ho dettato, da scrivere come al solito sul quaderno, le PAROLE CHIAVE. Dopodiché ho fatto disegnare una tabella di due colonne: una piccola (date) e una più grande (avvenimenti) e ho distribuito una sorta di "puzzle" degli avvenimenti da ritagliare. Il loro compito era quello di prestare attenzione a ciò che spiegavo, annotando su ogni talloncino di carta la data corrispondente, che sarebbero poi andati ad incollare nella tabella sul quaderno.

Durante la spiegazione, ho utilizzato anche dei documenti audiovisivi (vedi link).

Puzzle fascismo

Link video


ATTIVITA' A COPPIE CON THINGLINK

I ragazzi hanno lavorato a coppie sulle caratteristiche specifiche della dittatura fascista, creando dei Thinglink sulle seguenti tematiche:

- LA POLITICA ESTERA (Conquista dell'Etiopia e Patto d'acciaio)
- LE LEGGI RAZZIALI E LE STRAGI DEGLI EBREI SUL LAGO MAGGIORE
- LA CHIESA E IL FASCISMO (I Patti Lateranensi)
- LA DONNA E LA FAMIGLIA
- L'EDUCAZIONE FASCISTA DEI GIOVANI E LA SCUOLA
- LA PROPAGANDA
- LA SIMBOLOGIA
- L'ECONOMIA

I Thinglink sono stati, infine, condivisi su Padlet e presentati oralmente alla classe. Di seguito le immagini multimediali realizzate dagli alunni delle classi III A e III C della SMS di Crusinallo.

https://padlet.com/eligarroni1/hkne2paext8p


Uno degli alunni ha seguito un percorso di presentazione, tramite fumetti, degli eventi più significativi legati al Novecento, tra cui il Delitto Matteotti. 



Elena Garroni

lunedì 27 febbraio 2017

COME FARE RICERCHE IN RETE EFFICACI E ATTENDIBILI (scuola media)


In questo video di TECNOLOGIA DUEPUNTOZERO (tratto dall'articolo che potete trovare nel link) vengono dati 10 UTILI CONSIGLI per effettuare una ricerca in rete con metodo,  senza commettere errori, verificando e citando le fonti.
Molto utile per i ragazzi della scuola media.



http://tecnologiaduepuntozero.altervista.org/video-10-consigli-per-fare-ricerche-in-rete/


Elena Garroni

domenica 26 febbraio 2017

A CACCIA DI ORRORI/ ERRORI! (scuola media)


ATTIVITA': proporre ai ragazzi, dopo aver visionato il video e le schede allegate, di porre attenzione a ciò che leggono sui social, su internet, nei messaggi, annotando la frequenza della presenza di questi errori in una tabella. Ovviamente saranno liberi di segnalare anche altri nuovi tipi di errori che incontrano spesso.


ALLEGATI

1. Uso dell'H

2. Tabelle dei verbi

Elena Garroni




domenica 12 febbraio 2017

IL PESCE ROSSO

"Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido."

Non ho verificato se questa frase sia stata pronunciata realmente da Einstein, ma poco importa. Importante, invece, è il suo contenuto: ogni giorno a scuola vengono fatte le medesime richieste a tutti gli alunni, come se fossero tutti uguali, dei piccoli automi con gli stessi compiti da eseguire, nello stesso tempo, per arrivare ai medesimi risultati. Fatico sempre più ad adattarmi a un sistema scolastico di questo tipo, dove ancora troppi docenti dividono i "bravi" dai "cattivi",  dove i genitori si compiacciono dei voti ottenuti dai propri figlioletti sulle chat di classe, dove la vita è altro da quello che c'è in classe, dove chi sta fermo e zitto al proprio posto viene premiato e chi invece si muove e dice ciò che pensa viene punito, dove chi ha dei talenti non convenzionali, troppo spesso, viene soffocato, dove chi si trova in una situazione di disagio famigliare o sociale, anziché essere sostenuto, viene emarginato, dove con i voti inizia la prima vera discriminazione tra  le persone, dove i ragazzi sono costretti a sopravvivere e non a crescere e vivere, dove mancano le risorse per rendere un ambiente gradevole, favorevole all'apprendimento, dove la bellezza non è considerata un valore, dove gli entusiasmi vengono smorzati, dove chi vuole cambiare viene criticato, chi vuole formarsi non è agevolato, chi ci crede è un fissato o "non ha niente di meglio da fare", dove non si donano agli alunni gli attrezzi per affrontare gli ostacoli della vita, ma è la stessa scuola a diventare un ostacolo. Sogno una scuola diversa, perché nella scuola si formano le persone, si strutturano le coscienze, si educano i cittadini futuri. Sogno una scuola diversa perché vorrei che il mondo in cui vivo cambiasse... in meglio.
Buona visione.



Elena Garroni

lunedì 6 febbraio 2017

ALIKE, UN CORTOMETRAGGIO PIENO DI EMOZIONI (POSITIVE)


Consiglio la visione di questo cortometraggio ad adulti e bambini, genitori e figli, docenti e studenti. Un cortometraggio emozionale, in cui i protagonisti prendono colore ad ogni emozione positiva che provano.




Elena Garroni

venerdì 3 febbraio 2017

L'EFFETTO PIGMALIONE A SCUOLA: PERCHE' QUELLO CHE PENSI SI AVVERERA'


Un interessante articolo in cui si spiega come funziona L'EFFETTO PIGMALIONE A SCUOLA.





Se gli insegnanti pensano che un bambino sia meno capace degli altri alunni lo tratteranno, anche inconsciamente, in modo diverso dagli altri.
Secondo l’effetto Pigmalione, il bambino interiorizzerà il giudizio e si comporterà di conseguenza.
Si instaura così un circolo vizioso per cui il bambino tenderà a divenire nel tempo proprio come l'insegnante lo aveva immaginato, dunque poco capace e poco incline allo studio oppure poco attento durante le lezioni.
Per fortuna l’effetto Pigmalione non vale solo in negativo, ma anche in positivo. Per cui se un insegnante si impegnerà ad incoraggiare i propri studenti e a crederli capaci otterrà dei buoni risultati.

L'articolo completo:
http://scuola.italia4all.it/app/viewer/sito.php?url=https://www.greenme.it/vivere/speciale-bambini/22809-effetto-pigmalione

Elena Garroni

giovedì 2 febbraio 2017

#POETEPPISTI: LA GIORNATA DELLA MEMORIA (classe III media)

Ho riproposto l'idea dei poeteppisti per la Giornata della Memoria.

I ragazzi hanno scelto e imparato a memoria delle poesie legate alla giornata e in particolare:
- Se questo è un uomo di Primo Levi
- Aprile di Anna Frank
- Un paio di scarpette rosse di Joyce Lussu
- Prima vennero per gli ebrei
- Auschwitz di Francesco Guccini


Alcuni di loro hanno invece preparato una breve presentazione orale della Giornata della Memoria e su Anna Frank.

Tutti hanno scritto queste poesie su cartoncini colorati.

Siamo poi andati in giro per il paese, fermando passanti e suonando i campanelli (anche di qualche nonno), per spiegare la Giornata e a declamare e regalare poesie, con grande soddisfazione di tutti!
E siamo pure finiti sul giornale!










   


Elena Garroni





venerdì 27 gennaio 2017

mercoledì 25 gennaio 2017

LA RELAZIONE SU UN'ATTIVITA' (scuola media)

Indicazioni su come scrivere una relazione di un'attività in due minuti!




Lo schema da seguire:



Elena Garroni

lunedì 16 gennaio 2017

UGO FOSCOLO E NOI (classe III media)

Il percorso per affrontare lo studio di Foscolo è stato il seguente:

1. Preparazione della base per creare il lapbook, dove raccogliere tutti i materiali

2. Presentazione del neoclassicismo in modo molto sintetico, concentrandosi sulle caratteristiche principali

3. Presentazione di Ugo Foscolo attraverso un'intervista immaginaria autoprodotta (oppure utilizzando il video di Bignomi)





4. Analisi del sonetto "Autoritratto" di Foscolo


5. Riscrittura del sonetto, presentando il proprio autoritratto e lettura ai compagni da parte dell'insegnante, senza dire il nome, facendo indovinare chi è l'autore

6. Trasformazione dei sonetti scritti dai ragazzi in nuvole di parole con l'applicazione Tagul


7. Introduzione alla poesia "A Zacinto", attraverso un confronto fra generi, autoprodotta


8. Ascolto della versione cantata di "A Zacinto"



9. Analisi di "A Zacinto", breve commento personale e studio a memoria del sonetto



Tutto il percorso è stato inserito in un lapbook personale e pubblicato su un padlet comune.











Elena Garroni