lunedì 27 febbraio 2017

COME FARE RICERCHE IN RETE EFFICACI E ATTENDIBILI (scuola media)


In questo video di TECNOLOGIA DUEPUNTOZERO (tratto dall'articolo che potete trovare nel link) vengono dati 10 UTILI CONSIGLI per effettuare una ricerca in rete con metodo,  senza commettere errori, verificando e citando le fonti.
Molto utile per i ragazzi della scuola media.



http://tecnologiaduepuntozero.altervista.org/video-10-consigli-per-fare-ricerche-in-rete/


Elena Garroni

domenica 26 febbraio 2017

A CACCIA DI ORRORI/ ERRORI! (scuola media)


ATTIVITA': proporre ai ragazzi, dopo aver visionato il video e le schede allegate, di porre attenzione a ciò che leggono sui social, su internet, nei messaggi, annotando la frequenza della presenza di questi errori in una tabella. Ovviamente saranno liberi di segnalare anche altri nuovi tipi di errori che incontrano spesso.


ALLEGATI

1. Uso dell'H

2. Tabelle dei verbi

Elena Garroni




domenica 12 febbraio 2017

IL PESCE ROSSO

"Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido."

Non ho verificato se questa frase sia stata pronunciata realmente da Einstein, ma poco importa. Importante, invece, è il suo contenuto: ogni giorno a scuola vengono fatte le medesime richieste a tutti gli alunni, come se fossero tutti uguali, dei piccoli automi con gli stessi compiti da eseguire, nello stesso tempo, per arrivare ai medesimi risultati. Fatico sempre più ad adattarmi a un sistema scolastico di questo tipo, dove ancora troppi docenti dividono i "bravi" dai "cattivi",  dove i genitori si compiacciono dei voti ottenuti dai propri figlioletti sulle chat di classe, dove la vita è altro da quello che c'è in classe, dove chi sta fermo e zitto al proprio posto viene premiato e chi invece si muove e dice ciò che pensa viene punito, dove chi ha dei talenti non convenzionali, troppo spesso, viene soffocato, dove chi si trova in una situazione di disagio famigliare o sociale, anziché essere sostenuto, viene emarginato, dove con i voti inizia la prima vera discriminazione tra  le persone, dove i ragazzi sono costretti a sopravvivere e non a crescere e vivere, dove mancano le risorse per rendere un ambiente gradevole, favorevole all'apprendimento, dove la bellezza non è considerata un valore, dove gli entusiasmi vengono smorzati, dove chi vuole cambiare viene criticato, chi vuole formarsi non è agevolato, chi ci crede è un fissato o "non ha niente di meglio da fare", dove non si donano agli alunni gli attrezzi per affrontare gli ostacoli della vita, ma è la stessa scuola a diventare un ostacolo. Sogno una scuola diversa, perché nella scuola si formano le persone, si strutturano le coscienze, si educano i cittadini futuri. Sogno una scuola diversa perché vorrei che il mondo in cui vivo cambiasse... in meglio.
Buona visione.



Elena Garroni

lunedì 6 febbraio 2017

ALIKE, UN CORTOMETRAGGIO PIENO DI EMOZIONI (POSITIVE)


Consiglio la visione di questo cortometraggio ad adulti e bambini, genitori e figli, docenti e studenti. Un cortometraggio emozionale, in cui i protagonisti prendono colore ad ogni emozione positiva che provano.




Elena Garroni

venerdì 3 febbraio 2017

L'EFFETTO PIGMALIONE A SCUOLA: PERCHE' QUELLO CHE PENSI SI AVVERERA'


Un interessante articolo in cui si spiega come funziona L'EFFETTO PIGMALIONE A SCUOLA.





Se gli insegnanti pensano che un bambino sia meno capace degli altri alunni lo tratteranno, anche inconsciamente, in modo diverso dagli altri.
Secondo l’effetto Pigmalione, il bambino interiorizzerà il giudizio e si comporterà di conseguenza.
Si instaura così un circolo vizioso per cui il bambino tenderà a divenire nel tempo proprio come l'insegnante lo aveva immaginato, dunque poco capace e poco incline allo studio oppure poco attento durante le lezioni.
Per fortuna l’effetto Pigmalione non vale solo in negativo, ma anche in positivo. Per cui se un insegnante si impegnerà ad incoraggiare i propri studenti e a crederli capaci otterrà dei buoni risultati.

L'articolo completo:
http://scuola.italia4all.it/app/viewer/sito.php?url=https://www.greenme.it/vivere/speciale-bambini/22809-effetto-pigmalione

Elena Garroni

giovedì 2 febbraio 2017

#POETEPPISTI: LA GIORNATA DELLA MEMORIA (classe III media)

Ho riproposto l'idea dei poeteppisti per la Giornata della Memoria.

I ragazzi hanno scelto e imparato a memoria delle poesie legate alla giornata e in particolare:
- Se questo è un uomo di Primo Levi
- Aprile di Anna Frank
- Un paio di scarpette rosse di Joyce Lussu
- Prima vennero per gli ebrei
- Auschwitz di Francesco Guccini


Alcuni di loro hanno invece preparato una breve presentazione orale della Giornata della Memoria e su Anna Frank.

Tutti hanno scritto queste poesie su cartoncini colorati.

Siamo poi andati in giro per il paese, fermando passanti e suonando i campanelli (anche di qualche nonno), per spiegare la Giornata e a declamare e regalare poesie, con grande soddisfazione di tutti!
E siamo pure finiti sul giornale!










   


Elena Garroni