sabato 15 ottobre 2016

LA SCUOLA FELICE IN 5 PUNTI



Ho letto un articolo della prof.ssa Maria Grazia Antonella di cui trovate il link per la lettura integrale. Ha lavorato nella scuola finlandese e propone cinque interventi che potrebbero essere riportati nella scuola italiana per renderla un po' più felice.

Eccoli:

1) OGNI STUDENTE HA DIRITTO DI TROVARE LE SUE RADICI E LE SUE ALI! Ogni bambino dovrebbe avere un suo percorso personalizzato, creato insieme ai genitori, che tenga conto del suo background, delle sue potenzialità e delle sue eventuali difficoltà. 

2) OGNI STUDENTE HA DIRITTO DI SENTIRSI PARTE DELL'AMBIENTE CHE LO CIRCONDA! La scuola dovrebbe educare alla sostenibilità e incoraggiare gli studenti ad essere attivi nel ridurre l'impatto ambientale della scuola. Ogni studente dovrebbe imparare a prendersi cura dell'ambiente in cui vive, attraverso attività concrete di educazione ambientale (in ogni classe della scuola finlandese, ad esempio, è presente un kit per tenere pulita e in ordine l'aula; si svolgono molte attività all'esterno; i contatti con l'amministrazione cittadina sono costanti).


3) OGNI STUDENTE HA DIRITTO AL RIPOSO! Mentre in Italia le ore di lezione si susseguono con pochissimi momenti di pausa (quando va bene, ci sono due intervalli da dieci minuti in sei ore), in Finlandia ogni 20/25 minuti di attività si fanno alcuni minuti di pausa, che possono essere impiegati dagli alunni per alzarsi e sgranchirsi le gambe, guardare un video musicale, cantare e ballare tutti insieme...E' importante che i ragazzi percepiscano che esiste un tempo pieno e un tempo vuoto, e che quel tempo vuoto ha lo stesso valore di quello pieno. In ogni scuola finlandese ci sono spazi con cuscini e divani, dove potersi rilassare chiacchierando con gli amici o leggendo un libro.


4) OGNI STUDENTE HA DIRITTO DI ESSERE ASCOLTATO! Una delle cose che più mi ha colpito dell'intervento della prof.ssa Di Donato è stato qualcosa che faccio abitualmente, sempre però sentendomi una fuori legge, ossia far partecipare gli studenti ai colloqui coi genitori. In Finlandia a dire il vero, sono i genitori che vengono invitati a partecipare ai colloqui dei propri figli con gli insegnanti. Durante il colloquio, insegnanti e studenti fanno il punto della situazione, si chiariscono sugli obiettivi raggiunti e scelgono insieme la strada da percorrere per i nuovi obiettivi che ci si prefigge. 


5) OGNI STUDENTE HA DIRITTO AI PROPRI TEMPI! La scuola italiana è un continuo susseguirsi di compiti, interrogazioni, verifiche scritte e orali, che rendono la vita degli studenti una vera corsa a ostacoli, togliendo molto spesso il piacere di studiare e di imparare. In Finlandia soltanto al termine di un periodo di circa 6/7 settimane (il tempo di un singolo corso), lo studente viene sottoposto ad una verifica. Nel caso in cui questa verifica non venga superata, c'è la possibilità di ripetere la prova altre due volte. Dopodiché lo studente deve ripetere il corso. C'è dunque la possibilità di prepararsi alla verifica finale del corso, assecondando i propri ritmi e avendo sempre un costante supporto da parte degli insegnanti.


Questi cinque semplici suggerimenti, se applicati per quanto possibile nella realtà italiana, renderebbero la scuola un luogo dove crescere, imparare a rispettare se stessi e gli altri, coltivare semi di felicità!
https://www.greenme.it/spazi-verdi/la-scuola-felice/3139-la-scuola-finlandese-in-italia#accept

Elena Garroni